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Luca Caruso (../) | Inzerillo Albeggiani (index.php?option=com_content view=article id=60:inzerillo-a-albeggiani catid=50 Itemid=90) Committente: ACOM S.R.L. (http://www.acom-yacht.eu/) Ocean racer progettato per avere le migliori performance in regata garantendo comfort e sicurezza in crociera.  


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G Skiff

Luca Caruso (../) Committente: UNIPA (http://architettura.unipa.it/)   Skiff progettato e costruito per rappresentare l'Università degli Studi di Palermo alle regate di Mille e una vela per l'Università.  


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La Bestia

Luca Caruso (index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=70) Committente: Privati Barca a vela radiocomandata progettata per privati con l'obiettivo di infrangere il record di percorrenza sulle 24h per una barca a vela radiocomandata.


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G Skiff

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s-gkiff

Anno: 2009

Progetto: Luca Caruso

Committente: UNIPA

 

Skiff progettato e costruito per rappresentare l'Università degli Studi di Palermo alle regate di Mille e una vela per l'Università.

 


Premi e risultati.

  • 2008: Progetto vincitore del premio speciale della giuria alla mostra Progettare una barca / Mille e una vela 2008
  • 2009: Vincitore del premio per il Miglior Look della barca alla mostra Progettare una barca / Mille e una vela 2009
  • 2009: Settima posizione Campionato Mille e una vela 2009

 

Il progetto dell'imbarcazione è stato sviluppato sia per l'autocostruzione che per la produzione in serie in materiale composito.

 

Scheda Tecnica

  • LOA: 460 cm
  • BMAX: 150cm | 210 cm con terrazze
  • Draft: 15 cm | 150 cm con lama di deriva
  • Peso scafo senza armo: 85 kg
  • Upwind sail area: 16 mq
  • Downwind sail area: 33 mq
  • Class rule: conform to “R3 Clallenge” box rule
  • Euipaggio: 2 al trapezio.

 

Carena | Il disegno della carena consente di avere una barca potente nelle andature portanti, rendendo la conduzione divertente, senza limitare le performance nelle andature di bolina. Le linee d'acqua sviluppate consentono all'equipaggio di gestire l'assetto migliorando le performance in base alle andature. L'ampio baglio massimo al galleggiamento consente di avere una barca che non propende alla scuffia, adattandosi anche ad equipaggi inesperti. Lo spigolo evolutivo consente di tagliare il flussi d'acqua che risalgono le murate della carena riducendo gli attriti.

Appendici | Lo Studio delle appendici di carena è avvenuto con l'ausilio di software dedicati. Sono state studiate sviluppate diverse coppie di appendici di carena, in base alle esigenze del cliente è possibile fornire appendici di carena da utilizzare per diversi range di vento. La dimostrazione della qualità delle appendici si è avuta in occasione delle regate di Mille e una Vela 2009, alle quali il G-Skiff "GIORGIA" ha partecipato con timone e lama di deriva di ridotte dimensioni rispetto al resto della flotta; tuttavia le appendici risultavano garantire un ottimo VMG di bolina e una eccellente manovrabilità dell'imbarcazione. Per poter ridurre le dimensioni del timone si è scelto di distanziarlo dallo specchio di poppa aumentando il braccio in fase di manovra.

Coperta | La coperta è stata progettata per aumentare al massimo la vivibilità dell'imbarcazione, non è planare come negli skiff standard, offre un accenno di pozzetto che tende a aumentare lo spazio utile per l'equipaggio durante il cambio di mure in virata. Negli skiff standard il passaggio di mure può essere difficoltoso per equipaggi inesperti o che hanno perso la forma atletica. A richiesta, è possibile chiudere lo scafo con la coperta semipiatta. L'attrezzatura di coperta riprende la filosofia di gran parte degli skiff esistenti, la velocità e la semplicità di manovra hanno la priorità su il numero delle regolazioni, il bompresso in composito o in alluminio è configurato per essere "comandato" dalla sola drizza Gennaker, per cui esce fuori al termine dell'issata del Gennaker e rientra in sede subito prima dell'ammainata. Il G-Skiff monta un fiocco autovirante che semplifica la vita del prodiere. La drizza gennaker è a circuito chiuso con il retriver per avere la massima velocità in ammainata. Tutte le manovre correnti sono rinviate alle terrazze con circuito unico, in maniera tale che l'equipaggio possa controllare e regolare l'imbarcazione anche quando si trova al trapezio.

 

Sito web classe: Mille e una vela per l'Università
Scheda barca: Sailingtheweb
Articolo unipa: Mille e una vela
Articolo unipa: studenti a gonfie vele
Articolo Lauria: Ottimi piazzamenti

 

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