Devil 40

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devil 40

Anno: 2008

Progetto: Luca Caruso | Inzerillo & Albeggiani

Committente: ACOM S.R.L.

Ocean racer progettato per avere le migliori performance in regata garantendo comfort e sicurezza in crociera.

 


Disponibile in due versioni:

Entrambe le versioni rispettano la "Class 40 Box Rule".

 

Scheda Tecnica

 

Carena | Lo scafo è stato studiato per ottenere le migliori caratteristiche di performance e sicurezza consentite dalla “class 40 box rule”. Trattandosi di un “ocean racer” lo sviluppo della carena è stato ambientato in condizioni di esercizio estreme. Alcuni accorgimenti agevolano l’attitudine alla planata dello scafo, tra cui le sezioni potenti a poppa e lo spigolo evolutivo. La carena è stata studiata per ottenere buone velocità in tutte le condizioni; la geometria delle linee d’acqua consente anche di ottenere buone prestazioni con venti deboli e durante i trasferimenti a motore.

Appendici di carena | Le appendici di carena del Devil 40 sono costituite da due pale di timone e una lama di deriva, fissa, con siluro terminale. La lama di deriva è realizzata in acciaio inox, il siluro terminale è  in piombo. La doppia pala del timone, inclinata rispetto all’asse dello scafo, consente di riuscire a manovrare in sicurezza anche con importanti sbandamenti dello scafo. I timoni sono sospesi a poppavia dello specchio di poppa, in maniera tale da consentire ed agevolare eventuali interventi di riparazione o sostituzione anche in navigazione; un sistema idraulico consente, a barca sbandata, di sollevare la pala sopravento in maniera tale da ridurre gli attriti non necessari in navigazione. Le pale sono costruite su stampo femmina, gli assi del timone sono in acciaio inox e si innestano con ragno nel profilo della pala.

Pozzetto | Il piano di coperta e il pozzetto sono stati ottimizzati al fine di semplificare le manovre ed agevolare la navigazione in solitario o in equipaggio ridotto. Le barre del timone sono doppie e direttamente collegate ai timoni, in maniera da ridurre snodi e garantire maggiore sicurezza in navigazione; su richiesta del cliente è possibile istallare una timoneria con doppia ruota. Le barre del timone sono munite di  stick telescopico. Il pozzetto è dotato di puntapiedi per assicurare all’equipaggio stabilità e appoggio durante le manovre e a barca sbandata. L’accesso sottocoperta è consentito attraverso due ingressi, al centro di questi è istallata una torretta alla quale sono rinviate le drizze. La torretta è collegata al locale del motore, tramite sfiati e ne consente una giusta areazione; valvole poste sugli sfiati evitano ingresso di acqua in caso di barca rovesciata. E possibile accedere al motore anche dalla torretta, inoltre l’eventuale sostituzione del motore viene agevolata smontando interamente la torretta.

Armo | Devil 40 ha un armo frazionato a 9/10; L’albero in carbonio ha due ordini di crocette acquartierate, e di due sartie volanti. Il boma e il suo attacco sono in carbonio, si fa uso di un vang rigido in carbonio. Il Bompresso in carbonio consente di esporre il gennaker 2 metri oltre la LOA dello scafo.

 

Ecosystem | Si è deciso di dedicare particolare attenzione al tema ambientale dotando l’imbarcazione una ingente superficie dedicata ai pannelli solari che possono fornire all’imbarcazioe fino a 516W nelle ore diurne.

Il W40 ha un sistema di pannelli solari cosi composto:

-6 moduli Pannello flessibile Enecom 70W monocristallino.

-6 moduli Pannello flessibile Enecom 16W monocristallino.

 

Sito webInzerillo albeggiani
Articolo Solovela: Devil 40
Articolo Farevela: Un nuovo class 40 dalla sicilia
Articolo Velablog: Devil 40
Articolo Blur: Sweet Devil 40

 

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